Blog Genitoriz

La differenza fra regole e patti

Probabilmente, come genitore, sarà capitato anche a te di provare un senso di frustrazione e impotenza davanti a un comportamento di tuo figlio.

 

Sai che quello che gli chiedi sarà importante per il suo futuro.

Soffri quando lo vedi perso fra attività improduttive e, in alcuni casi, anche lesive per la sua vita.

 

 

Fare i genitori non è facile: la mediazione tra quello che ci sembra il percorso giusto per i nostri bambini e quella che è la naturale espressione dei loro desideri, diventa un percorso pieno di ostacoli.

 

 

Davanti a questi ostacoli, possiamo avere tre tipi di reazione:

  • violenza verbale: alziamo il tono di voce, utilizziamo termini pesanti per criticarlo, minacce
  • violenza fisica: dallo schiaffo, all’afferrare con forza un braccio, alla spinta fino alle percosse.
  • castighi-punizioni: servono per affermare che siamo noi a comandare ma hanno il potere di creare solo frustrazione e senso di ingiustizia nel bambino.

     

Molti rabbrividiscono pensando alla violenza, senza accorgersi che sia la violenza verbale, sia il sistema di punizione -soprattutto se non compreso- provoca un forte senso di frustrazione nel bambino.

 

Quali sono le alternative secondo te?